I fondi di caffè: idee per la loro valorizzazione
A che bell’ò cafè
pure in carcere ‘o sanno fa
co’ à ricetta ch’à Ciccirinella
compagno di cella
ci ha dato mammà
Don Raffaè Testo Fabrizio De Andrè
Proprio come cantava Fabrizio De Andrè, quella degli italiani è una storia di vero amore per il caffè espresso, tanto da diventare il simbolo dell’italianità nel mondo. La ricerca di nuovi sapori ha permesso di individuare miscele pregiate con rotondità e aromi adatti a tutti i palati. Oggi il caffè è anche convivialità e famiglia diventando, di fatto, il protagonista di esilaranti momenti in gruppo.
ROTONDITA’ E AROMA: COME RICONOSCERE UN BUON CAFFE’
Rotondità e aroma rappresentano gli elementi per riconoscere e, di conseguenza, scegliere un buon caffè. La prima rappresenta il bilanciamento delle proprietà organolettiche. Così, un caffè si definisce rotondo se non presenta particolari spigolature nel sapore che possano prevalere sulle altre proprietà.
La sensazione che ne deriva è vibrante e coinvolge tutti i sentori del gusto lasciando la bocca umida anche dopo l’assaggio. Viene, dunque, meno quella sensazione spiacevole astringente.
L’aroma riguarda la percezione che il caffè dà al nostro olfatto in tre momenti diversi:
- Prima di berlo ma già fumante nella tazzina;
- Dopo averlo deglutito;
- A fine degustazione grazie all’aroma residuo che pervade la bocca e il naso e che resta, dunque, persistente per qualche secondo.
In generale, in un singolo chicco di caffè si possono ricondurre fino ad 800 aromi diversi: l’aroma floreale, l’aroma di frutta secca, l’aroma fruttato, agrumato, passito, caramellato, speziato e di legno pregiato.
E’ nella fase di tostatura, quando i semi verdi scuriscono, che il caffè acquisisce il suo aroma particolare e che poi si ritrova quando lo si gusta.
LA STORIA DEL CAFFE’ IN ITALIA
Già nel 1400 il caffè era estremamente diffuso nei paesi arabi, dove gli venivano attribuiti proprietà magiche e terapeutiche. Successivamente, nonostante se ne volesse limitare l’utilizzo vietandone il consumo nei luoghi pubblici, “la bevanda del diavolo” continuava ad essere consumata in tutti i salotti e presto invase anche l’Europa

In Italia, il caffè nasce a Venezia dopo che un medico botanico, Propero Alfino ha portato i semi da un viaggio in Egitto.
Il sapore veniva descritto simile a quello della cicoria e gli vennero attribuite proprietà mediche. Non a caso, inizialmente era venduto presso le farmacie come medicinale. In poco tempo, però, ha conquistato tutto lo stivale e non solo.

PROPRIETA’ DEI FONDI

Sia se proviene dalla moka o da un’altra macchinetta, i fondi di caffè sono uno scarto che finirebbe direttamente nella pattumiera se non opportunamente valorizzati . Ecco gli usi alternativi dei fondi di caffè con effetti positivi anche dal punto di vista economico:
- I fondi di caffè sono indubbiamente ricchi di sostanze utili per la crescita delle piante: hanno un contenuto di azoto molto alto e una buona concentrazione di fosforo e potassio oltre a magnesio e vari sali minerali. Tuttavia a causa del potere acidificante sul PH del terreno e della possibilità che creino muffe, per poterne sfruttare le potenzialità, i fondi di caffè devono essere utilizzati insieme ad altre sostanze organiche per la creazione di compost.
- Cattura odori: spesso capita che il frigo emani un cattivo odore. L’utilizzo di fondi di caffè permette di limitare tale inconveniente in modo totalmente naturale;
- Maschera esfoliante con fondi di caffè con quattro ingredienti. I passaggi per creare una maschera lenitiva per la pelle secca sono i seguenti:
- Procurati olio d’oliva, sale da cucina e i fondi di 4/5 moka;
- Mischia tutti gli ingredienti;
- Spalmali sulla superficie da trattare e lasciali agire per un po’;
- Sciacqua con acqua abbondante la parte sottoposta al trattamento.
- Scrub anticellulite. Vi lascio un video per guidarvi in questa avventura di riuso!
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L’ESEMPIO DI KRILL DESIGN
Con Krill Design l’economia circolare parte proprio dai fondi di caffè. In particolare, con gli scarti raccolti da bar e ristoranti si stampano in 3D mobili ed elementi di arredo esposti nei negozi e acquistabili dai residenti delle zone dove il progetto è stato sperimentato. Nel dettaglio, il progetto si chiama Co.ffee Era e dopo essere stato sperimentato nell’hinterland milanese potrebbe coinvolgere altre città importanti.

Il CAFFE’ PIU’ COSTOSO AL MONDO
Esiste un tipo di caffè il cui prezzo può variare dai 500 ai 900 euro al kilo e quindi una tazzina di questo può avere un prezzo superiore ai 10 euro. Questo caffè è prodotto in Indonesia partendo dalle bacche digerite e defecate dallo zibetto delle palme. In realtà, il chicco del caffè resta integro rimanendo privo della polpa della bacca. Il sapore del caffè in questione presenta un sentore di cioccolato e caramello con un perfetto bilanciamento dell’amaro e dell’acidità.

Naturalmente attraverso il processo di tostatura i semi perdono ogni traccia organica riferibile all’animale garantendo la sicurezza di chi lo consuma.
A ben vedere, si tratta di una storia di successo nel pieno rispetto dell’equilibrio tra flora e fauna delle piantagioni di caffè. Le popolazioni locali, infatti, non hanno allontanato l’animale per i danni alle piantagioni, ma hanno dato vita ad un processo dalla valorizzazione di “rifiuti apparenti.”
Se l’idea di “caffè digerito” non fa per voi avete il vecchio, ma sempre caro, espresso all’italiana!
Pollice in su e ditemi la vostra nei commenti!
Fonti:
Immagine in evidenza offerta da Pixabay
Le caratteristiche del caffè: rotondità e aroma | Caffè Aiello (caffeaiello.it)
Storia del caffè in Italia: tra leggenda e reali innovazioni (cibo360.it)
Origini e storia del caffè italiano | Exclusive Brands Torino
Co.ffee Era, l’economia circolare parte dai fondi di caffè (sorgenia.it)
Storia del caffè Kopi Luwak: proprietà e caratteristiche (caffevergnano.com)
13 Comments
Ekaterina
Quanti consigli utilissimi! Da provare sicuramente. Grazie e complimenti per l’articolo!
Simona
Wow che scoperte interessanti! Penso di usarlo come maschera ma anche come fango anticellulite. Grazie!
Marco
Conoscevo solo alcune di queste cose, grazie per le info!
Caterina Passamonte
Un articcolo molto interessante, complimenti! Sono rimasta colpita dal segnalibro!!
Giuseppe
Articolo davvero interessante, soprattutto per quanto riguarda il caffè prodotto in indonesia
Gaetano
Articolo davvero interessante. Complimenti!!!! 😃😃😃😃
Enrica
Sono sempre molto interessanti i tuoi articoli che leggo con paicere!! Ma devo avvisare mio padre di non lasciare solo il fondo di caffè nelle nostre piante prima che ci ritroviamo una piantggione di muffa!
roberta
ho sempre buttato i fondi del caffè! grazie al tuo articolo non li butterò più
Ivan
Ottimo articolo! Sapevo che coi fondi di caffè insieme ad altre sostanze si può creare un compost. Molto interessante il coffee scrub! Complimenti
Alessio
Articolo molto interessante!
Matteo
Grazie per tutti questi utilissimi consigli!
Valeria
Grazie per questi consigli molto utili, da provare.
Ilaria Testa
Che articolo interessante, i rimedi naturali sono sempre i migliori. Non sapevo di questo caffè così costo e dello strano modo con cui viene “prodotto”